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Cause ed effetti
Conseguenze
La comparsa di condensa può avere due conseguenze negative: estetiche e materiali, nel senso di veri e propri danni ai muri, alle finiture, ai serramenti stessi, come screpolature della vernice e distacco tra un montante ed un traverso in caso di finestre in legno o alluminio/legno.
Quando la condensa compare sul vetro, inizialmente non è un problema, è solo un segnale che indica la necessità di prendere provvedimenti per ridurre il fenomeno. Spesso si verifica che l’elevata umidità impedisce di vedere attraverso i vetri dei serramenti come per gli oggetti esposti nelle vetrine dell’arredamento in cucina, e questo è l’effetto estetico spiacevole.
Molto più importanti sono invece le conseguenze sui materiali. La condensa è particolarmente pericolosa quando compare sul telaio del serramento perché è meno visibile e quindi può venire trascurata. E’ comunque pericolosa anche quando si presenta in forti quantità sul vetro. In entrambi i casi, se non viene raccolta ed evacuata, scende lungo le pareti per ristagnare sul pavimento o tra lo zoccolino e il muro.
I possibili danni sono macchie sui muri, muffe, distacco di carta da parati, ecc.; inoltre la muratura, impregnata d’acqua, diminuisce il suo potere di isolamento e fa aumentare la condensa anche sul muro stesso non parlando poi di quei casi in cui entrando dentro casa si percepisce lo sgradevole odore di muffa.
Fattori determinanti
Andremo adesso ad individuare le cause e gli aspetti che creano il fenomeno della condensa.
Come abbiamo detto in precedenza, la quantità di vapore d’acqua che può essere disciolta nell’aria è variabile e dipende da condizioni climatiche, abitative e strutturali.
Condizioni climatiche
In un giorno di pioggia, nebbia o di neve, l’umidità dell’aria esterna è elevata e di conseguenza può essere superiore all’umidità interna. La temperatura interna influisce a sua volta sulla concentrazione di umidità, visto che le attuali abitazioni sono tutte dotate di riscaldamento e di finestre sia esso PVC, legno, alluminio o delle rinomate finestre di nuova generazione alluminio/legno e legno/alluminio tutte con chiusure ermetiche. Pertanto, avendo uno stato termico interno molto alto, significa che più facilmente si forma vapore acqueo.
Condizioni abitative
In un ambiente, rilevanti quantità di umidità vengono prodotte dalle piante; un ficus, per esempio, emana circa 20 gr./h di vapore acqueo. Anche la presenza umana comporta un aumento di umidità, con un apporto valutabile in circa 120-150 gr. d’acqua l’ora a persona, dovuti alla respirazione e alla traspirazione. E’ chiaro che il sovraffollamento di un ambiente porta automaticamente alla formazione di molta umidità. A questo va aggiunto il vapore prodotto cucinando o, come dicevamo in precedenza, facendo la doccia. Pertanto, all’interno di un appartamento possono formarsi circa 10 litri di acqua al giorno.
Condizioni strutturali
Le strutture abitative di nuova costruzione sono quelle più pericolose per la formazione di condensa; infatti, oggi si costruisce in modo molto veloce non lasciando asciugare bene quelle parti che contengono acqua: intonaco interno/esterno, massetti per pavimenti, pavimenti stessi, pitturazioni interne/esterne ed altro. Prova ad immaginare quanti quintali d’acqua vengono utilizzati per eseguire gli impasti di intonaco, massetti, ecc. Non esiste una tabella con rapporto litri/mq, ma sicuramente capirai che viene utilizzata tanta acqua. Subito dopo si procede, con tali lavori terminati o ancora in corso, all’installazione dei serramenti, che avviene quasi sempre nei periodi invernali, poiché nei periodi estivi vengono effettuati i lavori sopra menzionati. I serramenti di oggi poi, come già ampiamente illustrato dotati di chiusura ermetica, vetro camera, doppie guarnizioni, elevata tenuta all’aria, all’acqua isolamento acustico e termico, ci isolano da tutti i fattori esterni in modo corretto ma contribuiscono a creare la condensa perché, come intuirai, l’umidità interna non ha modo di evacuare verso l’esterno avendo i serramenti chiusi nei periodi freddi.
Si è notato che, in una casa nuova, il problema della condensa è piuttosto evidente mentre va scomparendo negli anni seguenti, dato che la struttura ha avuto modo di asciugarsi.
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